Know how: Saper dove mettere le mani

(Post di Autocompiacimento)

L'importante è sapere dove colpire

L'importante è sapere dove colpire..

C’era una volta una grande fabbrica che fatturava tanti soldi e nel quale lavorava da tanti anni un anziano dipendente, che l’aveva vista crescere. Non sappiamo cosa producesse la nostra fabbrica, ma le sue complesse macchine dovevano girare sempre al massimo e il compito del nostro uomo era proprio di mantenerle sempre al top dell’efficienza.
Un giorno il proprietario della fabbrica decise che era l’ora di fare un salto di qualità e affidò la manutenzione dei propri macchinari ad una grande ditta specializzata, licenziando l’anziano dipendente.

Convinto che tutta la fabbrica avrebbe lavorato a maggior regime, l’imprenditore ci rimase molto male quando improvvisamente la macchina centrale per tutta la produzione si guastò.

La grande ditta di manutenzione inviò una equipe di tecnici attrezzatissimi, che però non riuscivano in alcun modo a far ripartire il macchinario. E la fabbrica perdeva milioni per ogni giorno in cui la produzione era ferma.

Vista la situazione il proprietario della fabbrica decise allora di provare a richiamare l’ex-dipendente, che nel frattempo si era messo in proprio. Al nostro tecnico non parve il vero di tornare nella sua vecchia fabbrica. Sotto gli occhi dell’imprenditore esaminò la macchina bloccata, guardò quali spie si erano accese, ascoltò il rumore che faceva quando cercava di attivarla. Poi prese un grosso martello e diede un unico colpo secco sopra una valvola. La macchina improvvisamente ripartì a pieni giri !

Immaginabile la felicità del proprietario e la soddisfazione del tecnico, che a quel punto emise la fattura relativa all’intervento. “Riparazione guasto macchina centrale: 10000 euro”. L’imprenditore guardò la nota spese con un po’ di sconcerto: ammontava quasi a quanto pagava prima un anno di stipendio del proprio ex-dipendente ! Dopotutto aveva solo dato una martellata e aveva risolto tutto in 10 minuti: gli chiese allora di giustificare la spesa. L’esperto tecnico rifece allora la propria fattura “Intervento e martellata alla macchina centrale – 10 euro. Sapere dove dare la martellata – 9990 euro”.

Mi è tornata in mente questo storiella (che si trova in Rete in varie versioni, sempre a sottolineare l’importanza del know-how) perchè mi è successa una cosa simile in questi giorni.

Un cliente storico (il nome non si dice) che opera in un campo estremamente competitivo e che curavo da 8 anni a un certo punto è stato tentato dall’andare con una Grossa Agenzia SEO (idem, non si dice quale) con grossi clienti, sedi prestigiose etc. In realtà eravamo da tempo stabili in prima pagina con le due keyword a parola singola che rappresentavano maggiormente il suo settore, appena dietro ad un suo concorrente molto forte e a wikipedia. Ma è anche giusto aspirare ad andare sempre meglio, perciò a ottobre ci eravamo scambiati un in bocca al lupo e avevo passato il testimone.

Tutto regolare se non che, sotto la guida della Grossa Agenzia SEO dopo un mesetto la home page del cliente è stata penalizzata scomparendo dai risultati, e della prima pagina il sito è finito in seconda-terza di Google, solo con pagine interne. E lì è rimasta malgrado diversi tentativi, mi è stato detto, di capire la  causa. Così, dopo qualche mese il cliente, un pò frustratato, è tornato a bussare alla mia email per sapere se ero disposto a prendere in cura il suo sito. Ma certo! Vuoi mettere la soddisfazione? :-)

La soddisfazione è cresciuta però ancor più quando, appena ho avuto modo di mettere le mani sulla home page, la penalizzazione è stata rimossa nello spazio di una giornata. Il tempo di eseguire le modifiche ai fattori che ritenevo più probabilmente responsabili e di reindicizzare la pagina, il sito è tornato alle posizioni di Google. Il cliente – tra l’altro una persona di spirito – è stato ben felice e non ha mosso obiezioni sulla generosa parcella, che era legata al successo dell’operazione e non al tempo impiegato.

Queste si che son le cose belle per un Seo ! Infatti ringrazio la Grossa Agenzia che – magari distratta da altri progetti più grandi – mi ha permesso di fare un figurone, un po’ come il tecnico della storiella di prima. Di certo hanno dimostrato quanto è importante, che tu sia un consulente indipendente o una importante Seo agency, sapere dove mettere le mani. E che magari non guasta esser dotati di un po’ di “sesto senso Seo”, per non parlare del sempre utile “Fattore C”  😉