Come lo chiamiamo? La scelta del nome e del dominio

Iniziamo a seguire l’evoluzione di questo piccolo blog e prendiamone spunto per introdurre i vari aspetti che dovremo curare nella nostra strategia di visibilità. Con questo mio pet project l’esigenza di essere visibile non è in realtà molto forte…ma vedrò di fare le cose nel miglior modo possibile.

Ora che ho deciso di iniziare il blog e ho più o meno chiari gli obiettivi devo pensare a che nome dargli, che è anche una delle cose più divertenti. Il nome del sito normalmente si riflette anche nel nome a dominio e viceversa, ed ha una forte influenza anche nella futura visibilità sui motori: anche per questo va scelto con cura. Normalmente quando mi trovo a scegliere un nome per un sito mi concedo diverso tempo per pensarci su e scrivo una lista di nomi papabili. L’ispirazione arriva spesso mentre mi faccio la barba o durante un giro in bici. Dopo diverse rasature e parecchi kilometri i nomi della mia lista erano:

  1. Non solo SEO
  2. MotoriDiRicerca.info
  3. Crawler.it
  4. WebPromoter.info

Una cosa da notare subito è che il primo nome (Non solo SEO) è l’unico nel quale non ho indicato la tld, cioè il tipo di dominio. Questo perchè essendo un nome di fantasia, e SEO una parola di nicchia, i domini corrispondenti sono tutti liberi. Potrò registrare perciò tutti quelli che riterrò opportuno fino ad arrivare di fatto a “proteggere” il mio nome e renderlo unico sul Web, così non occorrerà più specificare nel nome del sito .it, .com etc per indicare univocamente il mio sito.

Al contrario Motoridiricerca.info per essere riconoscibile senza pericolo di confusione deve essere scritto e detto insieme alla sua tld “.info”. Prima di tutto perchè esistono altri siti che si chiamano “Motoridiricerca”, tra cui l’ottimo www.motoridiricerca.it. E poi perchè in qualche modo completa il nome spiegandolo, facendo subito capire che si tratta di un sito informativo sui motori di ricerca. Un’altro bel vantaggio se scelgo questo nome a dominio è che avrò risultati migliori per la keyword “motori di ricerca”. Motori come Google e Yahoo danno sicuramente priorità a quei siti il cui nome corrisponde esattamente alla ricerca dell’utente. Uno dei motivi è il “bonus” dato dalla corrispondenza esatta fra dominio e keyword cercata dall’utente. L’altro è che chiunque inserirà un link al nostro sito molto spesso utilizzerà, nel testo clickabile (anchor text), il nome del nostro sito. Ed il testo che gli altri siti web utilizzano per linkare al nostro è uno dei principali fattori che influenzano il posizionamento sui motori, particolarmente su Google. Quindi – sempre se scegliessi motoridiricerca.info come nome per questo blog – chi mi linkerà utilizzerà probabilmente un testo come “Motori di Ricerca .Info” e questo suggerirà, per ogni link, a Google & C. che questo sito è rilevante per la keyword “motori di ricerca”, facendolo uscire meglio nei risultati. Sicuramente un bel vantaggio.

“Crawler” è uno dei nomi con  cui vengono indicati quei software dei motori di ricerca che scandagliano la Rete, “strisciando” (to crawl , appunto, strisciare in inglese) di link in link, ed indicizzando tutte le pagine che trovano. E’ un nome che mi piace molto, però devo ammettere che è veramente da addetti ai lavori, e anche se piuttosto corto, non è facilissimo da ricordare o pronunciare. Visto che il blog dovrebbe essere una specie di “Motori di ricerca for dummies”, dovrò scartarlo.

WebPromoter invece è l’azienda di cui sono socio fondatore (www.webpromoter.it). Come nome, ovviamente, mi piace. Risale al mio primo colloquio di lavoro in Geoide, una web agency del gruppo DADA, ai tempi dell’esplosione di Internet. La promozione sul web era proprio all’inizio, e cercavano qualcuno che facesse venire fuori  nelle prime posizioni sui motori di ricerca  i siti che venivano realizzati. Il termine SEO non esisteva ancora così mi dissero qualcosa che a me suonò molto come “Luke, studia i motori e diventerai un WebPromoter, ma attento al lato oscuro“.  Me ne ricordai quando arrivò il giorno di mettersi in proprio. Se chiamassi il blog WebPromoter.info richiamerebbe però molto da vicino la nostra agenzia, quasi un blog aziendale. Non è il tono personale a cui sto pensando: scartato.

Se il mio scopo principale fosse la visibilità, dovrei probabilmente scegliere motoridiricerca.info. E’ un pò meno particolare, se fosse un sito serio direi che sacrifica qualcosa lato “brand” a favore dell’utilizzo di keyword nel nome. Certo è anche un pò impegnativo. NonsoloSeo mi piace perchè è ironico, e perchè mi lascia una maggior libertà di parlare un po’ di quello che mi va,  non necessariamente di motori. E perchè ho sempre pensato che il SEO sia un fattore da integrare con tutti gli altri aspetti di un sito, e non una cosa a sè. Il successo di un sito non è dato solo dal SEO, ma da una strategia complessiva che tenga conto anche delle esigenze dei motori in misura proporzionale ai propri obiettivi di visibilità. E poi io, per quanto sia spesso indicato come “SEO” o con altre fantasiose definizioni come “indicizzatore”, “ottimizzatore” e simili, non mi sento solo un SEO !

E NonsoloSeo sia :-)